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News
- Terapia con Interleuchina-2 nei pazienti con infezione da HIV
- Utilizzata in combinazione con terapia antiretrovirarle, l’Interleuchina-2 ( IL-2 ) ricombinante aumenta la conta delle cellule CD4+ più di quanto faccia la sola terapia antiretrovirale, ma le implicazioni cliniche di questi incrementi non sono note.Sono stati condotti 2 studi: SILCAAT...(Leggi)
- Trattamento di pazienti naive con infezione da HIV-1: efficacia paragonabile tra Raltegravir ed Efavirenz
- L’uso di Raltegravir ( Isentress ) con una terapia ottimale di background è efficace e ben tollerato nei pazienti già trattati in precedenza con infezione da virus HIV-1, resistente ai farmaci.Sono state confrontate sicurezza ed efficacia di Raltegravir ed Efavirenz...(Leggi)
- Abacavir e Lamivudina versus Tenofovir ed Emtricitabina nella terapia iniziale dell'infezione da HIV-1
- L'uso di combinazioni a dosi fisse di inibitori nucleosidici della trascrittasi inversa ( NRTI ) con un inibitore non-nucleosidico della trascrittasi inversa ( NNRTI ) o un inibitore della proteasi rinforzato da Ritonavir è raccomandato come terapia iniziale nei pazienti...(Leggi)
- Rosuvastatina più efficace della Pravastatina nei pazienti con infezione da HIV-1 e con dislipidemia, trattati con inibitori della proteasi
- L’infezione da HIV e il suo trattamento con gli inibitori della proteasi, soprattutto con Ritonavir come booster, possono causare disordini lipidici.Le statine, con l’eccezione della Fluvastatina ( Lescol ), Pravastatina ( Selectin ) e Rosuvastatina ( Crestor ), interagiscono con...(Leggi)
- La terapia antiretrovirale precoce riduce la mortalità tra i bambini con infezione da virus HIV
- Nei Paesi con un’elevata prevalenza del virus dell’immunodeficienza di tipo 1 ( HIV-1 ), l’infezione da HIV contribuisce in maniera significativa alla mortalità infantile.
Nello studio clinico CHER ( Children with HIV Early Antiretroviral Therapy ) sono state valutate le strategie...(Leggi)
- Trattamento dell’ipercolesterolemia nei pazienti con infezione da HIV, trattati con inibitori della proteasi
- La terapia HAART ( terapia antiretrovirale altamente attiva ), che comprende gli inibitori della proteasi, è associata in modo indipendente ad un anormale profilo lipidico.Studi hanno mostrato un aumentato rischio di complicanze cardiovascolari nei pazienti con prolungata esposizione alla terapia...(Leggi)
- HIV: l’ormone della crescita a basso dosaggio riduce il grasso addominale, ma altera la risposta glicemica
- La terapia antiretrovirale può essere associata ad adiposità viscerale e complicanze metaboliche, che aumentano il rischio cardiovascolare; la ridotta secrezione di ormone della crescita può rappresentare un fattore contribuente.Uno studio ha valutato gli effetti della somministrazione di Ormone della Crescita...(Leggi)
- L’uso di un inibitore della proteasi boosted con Ritonavir è associato ad un minore sviluppo di farmacoresistenza in caso di fallimento virologico
- La terapia antiretrovirale di combinazione standard di prima linea contro il virus dell’immunodeficienza umana ( HIV-1 ) comprende un inibitore non nucleosidico della trascrittasi inversa ( NNRTI ) o un inibitore della proteasi boosted con Ritonavir.
Raramente sono state analizzate le...(Leggi)
- La terapia HAART contenente Lopinavir/Ritonavir è efficace e sicura nei bambini con malattia da HIV in fase avanzata
- Non sono disponibili in letteratura dati sulla sicurezza e l’efficacia a lungo termine della terapia antiretrovirale altamente attiva ( HAART ) nei bambini ed adolescenti che vivono in condizioni di risorse limitate, o su una coorte numerosa di bambini ed...(Leggi)
- Il trattamento con un farmaco anti-herpes, Valaciclovir, riduce i livelli del virus HIV nelle donne co-infettate HIV-HSV
- Il trattamento del virus herpes simplex ( HSV ) con Valaciclovir ( Valtrex; in Italia: Talavir, Zelitrex ) riduce i livelli del virus HIV ( virus dell’immunodeficienza acquisita ) nelle donne infettate da virus HSV ed HIV.
Sono state arruolate donne...(Leggi)
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